Struttura e ordine
L’elenco inizia con la parola «Ingredienti:». Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di peso. Quelli sotto il 2% possono essere indicati alla fine in ordine qualsiasi. Il primo ingrediente è sempre «uve».
- Se il vino è stato arricchito con zucchero, segue «saccarosio».
- Se è stato usato mosto d’uva concentrato, l’ingrediente si chiama «mosto d’uva concentrato».
- Per lo spumante si aggiungono «sciroppo di tiraggio» e «sciroppo di dosaggio».
Indicare correttamente gli additivi
Gli additivi si indicano con la loro categoria, seguita da due punti e dal nome o numero E, per esempio «regolatore di acidità: acido tartarico» o «stabilizzante: gomma arabica». Per regolatori di acidità e stabilizzanti sono ammesse alternative con «e/o» se a seconda del lotto si usano sostanze diverse, per esempio «regolatori di acidità: acido tartarico e/o acido malico».
Cosa non va nell’elenco
I coadiuvanti tecnologici non vengono indicati. Tra questi ci sono lieviti, enzimi, carbone attivo, chiarificanti e disacidificanti. Gas come anidride carbonica, azoto o argon non si indicano con una categoria; è invece ammessa la dicitura «imbottigliato in atmosfera protettiva».
Allergeni
I solfiti vanno dichiarati sopra i 10 mg/l. Nell’elenco degli ingredienti gli allergeni sono evidenziati, di solito in grassetto. Se l’elenco è nell’e-label, «Contiene: solfiti» deve comparire anche in etichetta. Se sono stati usati prodotti a base di uovo o latte come lisozima, albume o caseina, vanno dichiarati anch’essi, per esempio «lisozima (uovo)» o «caseina (latte)». Le autorità di controllo lo richiedono anche se sono stati usati solo come coadiuvanti tecnologici. Le diciture precauzionali come «può contenere tracce di latte» non sono consigliate.
Esempi
Ingredienti: uve, conservante e antiossidante: solfiti.
Ingredienti: uve, regolatore di acidità: acido tartarico, conservante e antiossidante: solfiti. Imbottigliato in atmosfera protettiva.
Ingredienti: uve, sciroppo di tiraggio, sciroppo di dosaggio, conservante e antiossidante: solfiti.
Gli esempi mostrano la forma, non il contenuto del tuo vino. Conta ciò che è stato effettivamente usato.
Lingua
L’elenco degli ingredienti deve essere in una lingua facilmente comprensibile per i consumatori del paese di vendita. Se esporti, ti serve in più lingue. È più semplice nell’e-label che in etichetta, perché lo spazio non è limitato.
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Registrati gratisFonti
- Regolamento (UE) 2021/2117 (EUR-Lex)
- LGL Baviera: scheda su ingredienti e valori nutrizionali del vino (PDF, in tedesco)
Questa pagina offre una panoramica e non costituisce consulenza legale. Fanno fede i testi normativi e le autorità di controllo competenti.